• Domenica 1° giugno per le vie del centro di Padova

• Numerose e variegate realtà associative
in un’unica sigla: “Uniti per la pace” •
Per le vie di Padova si snoda domenica 1° giugno il Cammino di pace. È il quarto anno di una proposta fatta dal raggruppamento Uniti per la Pace con il Patrocinio del Comune di Padova. L’impegno di quest’anno è “Per una pace disarmata e disarmante” e riprende l’invito di Papa Leone con le parole che il Pontefice ha usate nel suo primo saluto appena eletto.
Il ritrovo è alle ore 17:30 presso il Centro dei Missionari Comboniani in via San Giovanni di Verdara 139. L’avvio del Cammino è alle ore 18. Durante il percorso ci sono soste descrittive di luoghi significativi quali il Centro di Ateneo per i Diritti Umani (via Beato Pellegrino), Piazza Petrarca, Via Emanuele Filiberto, Via Marsilio da Padova. La conclusione è davanti al municipio di Padova, con saluti istituzionali, testimonianze e musica.
I promotori e gli inviti alla partecipazione
È un Cammino che nasce dal desiderio di pace di numerose e variegate realtà padovane, sia laiche che religiose: Acli, Agesci, Anpi, Arci, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Associazione per la pace, Azione Cattolica, Beati i Costruttori di Pace, Casa delle Donne, Centro Pandora, CGIL, CISL, UIL, Comunità di Sant’Egidio, Comunità Etniche Cattoliche, Donne in Nero, Economia Disarmata, Emergency, Federazione Donne Pace nel Mondo, Legambiente, Libera, Masci, Mir, Movimento dei Focolari, Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale, Rete Studenti Medi, Udu.
Collegate da un’unica sigla, Uniti per la Pace, vivono e propongono un’occasione per testimoniare e invocare il desiderio di pace, insieme, promuovere il dialogo e sensibilizzare la cittadinanza verso una visione solidaristica del mondo e dell’umanità.
La Chiesa padovana, presentando il Rosario per Gaza di giovedì 29 maggio, ha invitato alla partecipazione. Così ha fatto anche il Partito Democratico di Padova; in un messaggio ai propri iscritti Sabrina Doni (segretaria provinciale) e Franco Corti(segretario cittadino), scrivono: “Auspicando la più larga partecipazione, vi chiediamo di partecipare, coinvolgere i vostri contatti e diffondere il più possibile questo invito”.
Il digiuno per Gaza degli amministratori locali
La settimana è iniziata lunedì 26 maggio con la giornata di digiuno per Gaza e per le immani sofferenze del popolo palestinese indetta dagli oltre mille amministratori locali – sindaci, assessori, consiglieri comunali e regionali – che convergono nella Rete di Trieste, il network nato sulla scia dell’ultima Settimana sociale dei cattolici in Italia, cui aderiscono amministratori locali di centrosinistra, centrodestra, centro e “civici”.
“Vorremmo che dalle nostre città e dai nostri territori – spiega Francesco Russo coordinatore della Rete di Trieste – spiega Francesco Russo, coordinatore della Rete di Trieste – si levassero quello spirito di pace e quella voce profetica che faceva sognare a Giorgia La Pira un sistema di ponti che unisca le città per unire le Nazioni”.
DIARIO DI COMUNITÀ / DOMENICA 1° GIUGNO 2025
In copertina
La locandina di Uniti per la Pace Padova.