Rosario per Gaza davanti alla Madonna Costantinopolitana

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Il vescovo di Padova nella basilica di Santa Giustina giovedì 29 maggio

“Preghiera: ponte di pace!”: le iniziative
proposte dalla Diocesi di Padova

I padovani pregano in coro il “Rosario per Gaza”. Giovedì 29 maggio alle 20.45 nella basilica di Santa Giustina il popolare appuntamento del “fioretto di maggio” si allarga dai capitelli mariani di contrada al mondo.

È proprio a quella parte di mondo di cui fa parte anche Gaza rimanda l’immagine della Vergine davanti alla quale il vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla guida la preghiera. L’icona della Madonna Costantinopolitana, esposta in Santa Giustina sopra il sarcofago di San Luca, è l’immagine mariana più antica che si conosca a Padova e lo stile nettamente bizantino rimanda appunto a Costantinopoli e al Medio Oriente. I padovani la venerano e la invocano come la Salus Populi Patavini; giovedì sera la invocano anche come Salvezza del Popolo Palestinese.

Lo spiega il vescovo di Padova.

Con la fine di questo mese dedicato tradizionalmente alla Madonna, lanciamo la proposta “Preghiera: ponte di pace!”. La preghiera, infatti, per il credente è il primo strumento di pace. La preghiera ci mette in ascolto del grido di chi soffre e così possiamo farci carico della sofferenza altrui in maniera efficace. Con la preghiera chiediamo a Dio la sua pace e la forza di essere autentici costruttori.

Campane a lutto venerdì 30 maggio

In questi mesi – ricorda la Diocesi di Padova – sono state tantissime le iniziative di richiesta di pace organizzate da diverse realtà civili e religiose in tutto il mondo e anche la Chiesa di Padova si è fatta protagonista e portavoce in svariate occasioni per chiedere la pace nei troppi luoghi di guerra nel mondo, dai più evidenti ai più dimenticati. Oggi cresce l’appello per la pace in Terra Santa dove quotidianamente – il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres ha parlato di «fase più crudele di questo crudele conflitto» – si consuma un tragico sterminio della popolazione della Striscia di Gaza e della Cisgiordania.

Nasce da qui l’iniziativa Preghiera: ponte di pace! nella quale rientra anche il Rosario per Gaza, dice ancora il vescovo mons. Cipolla.

Questa drammatica situazione richiama le coscienze a una riflessione ulteriore e costante: «Come Chiesa di Padova vogliamo fare ancora più nostro l’impegno per la pace rilanciato da Papa Leone XIV per “una pace disarmata, una pace disarmante, umile e perseverante” e per questo invitiamo le comunità a intensificare la preghiera e le occasioni di riflessione.

La Chiesa padovana suggerisce anche alcune iniziative.

Tutte le parrocchie della Diocesi di Padova sono invitate a:

  • dedicare la chiusura del Mese di maggio alla preghiera per la pace a Gaza e in Cisgiordania;
  • suonare a lutto le campane venerdì 30 maggio alle ore 15;
  • inserire, nelle feste patronali occasioni culturali di approfondimento sulla situazione palestinese e sui vari conflitti in atto nel mondo;
  • sollecitare gli animatori dei Grest a proporre attività dedicate al tema della pace anche per i più giovani;
  • inserire sempre un’intenzione per la pace nelle celebrazioni eucaristiche domenicali.

Alle comunità religiose e in particolare a quelle monastiche si chiede di intensificare la preghiera per le popolazioni in guerra e in particolare a Gaza e in Cisgiordania, anche con momenti di adorazione.

Percorso di pace domenica 1° giugno

Nello stile sinodale che la Chiesa padovana ha scelto per la propria presenza nella comunità, le proposte di preghiera sono solo una delle modalità in cui sentirsi fratelli nel mondo.

Per questo la Chiesa di Padova, che attraverso la Pastorale sociale partecipa all’aggregazione “Uniti per la pace Padova”, promuove la partecipazione al percorso di pace in programma a Padova domenica 1° giugno 2025, con inizio alle ore 18 dalla comunità dei Missionari comboniani, in via San Giovanni di Verdara. Il percorso è dedicato al tema del disarmo come unica possibilità per costruire una pace duratura in tutto il mondo.

DIARIO DI COMUNITÀ / GIOVEDÌ 29 MAGGIO 2025

In copertina

 L’icona della Madonna Costantinopolitana nella Basilica di Santa Giustina a Padova. Bella la pittura e bella la lastra di rame sbalzato e dorato che inquadra i due volti. La cornice di bronzo e i due Angeli in volo di Amleto Sartori(1960), come si legge nel sito dell’Abbazia di Santa Giustina

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