• Omelia di Robert Francis Prevost •

• Una testimonianza di povertà ben oltre gli aspetti “legali” del non possedere nulla personalmente •
È particolarmente significativo che abbiate scelto di riflettere sull’impegno a promuovere la giustizia sociale come Agostiniani proprio nell’anno del 60º anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite.
Come Agostiniani possiamo trovare − nell’ispirazione e nell’esempio di sant’Agostino e nella nostra spiritualità − degli elementi-guida per lo sviluppo del nostro impegno a favore della giustizia sociale, così come viene espresso nell’ambito delle riflessioni di quest’anno: «Vivi con giustizia e cambierai i tempi».

L’accumulo eccessivo dei beni
Siamo oggi chiamati in modo particolarmente pressante a evitare l’accumulo eccessivo di beni − sia a livello personale sia comunitario − per contribuire in maniera significativa alla formazione di un atteggiamento più sano e più giusto di fronte ai problemi del nostro tempo.
Guardando al nostro mondo e alla drammatica crisi economica che ha colpito praticamente tutti i Paesi, vediamo ancor più chiaramente quanto sia urgente il bisogno di quella testimonianza profetica che siamo chiamati a offrire attraverso la nostra vita comunitaria.
Vivere la protesta contro la società dei consumi
La nostra vita dovrebbe essere un segno di protesta contro la mentalità della società dei consumi nella quale viviamo.
Le persone oggi si aspettano e cercano uno stile di vita e una testimonianza di povertà che vadano ben oltre gli aspetti “legali” del non possedere nulla personalmente. Ci chiedono una povertà profetica che includa, per sua stessa natura, una disponibilità verso i bisogni degli altri e, forse in modo particolare, una difesa dei diritti sociali dei poveri.
Lunedì, 4 maggio 2026
Il testo
Riportiamo alcuni pensieri dall’omelia di padre Robert Francis Prevost per l’apertura dell’Assemblea triennale della Regione Asia-Pacifico (Apac) a Tagaytay City (Filippine), 28 ottobre 2008.
Il testo integrale dell’omelia è pubblicato nel libro “Liberi sotto la grazia” (Libreria Editrice Vaticana).
L’estratto e la titolazione sono della redazione di Euganeo.it.
Dal 4 maggio è in libreria il libro Liberi sotto la grazia. Alla scuola di Sant’Agostino di fronte alle sfide della storia di Robert Francis Prevost (Libreria Editrice Vaticana, pagg. 560, euro 26). Il libro raccoglie interventi e discorsi di Robert Francis Prevost quando era Priore generale degli Agostiniani. Il testo, curato dagli agostiniani Rocco Ronzani, Miguel Ángel Martín Juárez e Michael Di Gregorio, è in corso di traduzione in 30 Paesi del mondo.
Il volume, promosso dall’Ordine di Sant’Agostino in occasione del primo anniversario dell’elezione di Papa Leone XIV, viene presentato mercoledì 6 maggio a Roma (ore 17, Pontificio Istituto Patristico Augustinianum) in un incontro cui prenderanno parte il Segretario di Stato Cardinale Pietro Parolin, il Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino padre Joseph Farrell, il Prefetto del Dicastero per la Comunicazione Paolo Ruffini, la scrittrice Maria Grazia Calandrone e il Direttore dei media vaticani Andrea Tornielli.
L’autore
Nel 2008 Robert Francis Prevost – oggi Papa Leone XIV– era priore generale dell’Ordine di Sant’Agostino.
In copertina
Un’immagine della serie “black & white”, che è proposta, senza commento, dalle Cucine economiche popolari di Padova.