• In Quaresima ogni settimana un caso viene presentato nella messa domenicale

• “Un debito impensato” e “Invalidità e psichiatria: una famiglia alla prova” •
C’è un offertorio speciale nella messa della domenica sera a Santa Maria dei Servi, nel cuore di Padova. Ha anche un titolo: Un debito impensato è quello del 16 marzo, seconda domenica di Quaresima.; Invalidità e psichiatria: una famiglia alla prova è stato il titolo di una settimana fa, alla messa vespertina della prima domenica di Avvento.
Sono “titoli” subito chiari: descrivono situazioni di difficoltà, improvvise e pesanti, in cui si ritrovano persone e famiglie. C’è il rischio che diventino croniche e quindi ancora più debilitanti e difficili da superare. Proprio per evitare questo rischio la parrocchia dei Servi propone la Messa della Carità: le offerte raccolte durante l’Eucarestia delle ore 18.30 sono devolute domenica dopo domenica al sostegno immediato di una situazione di difficoltà.
Un aiuto concreto
Sulla pagina facebook della parrocchia c’è una illustrazione sintetica dell’iniziativa.
La messa della Carità è un’iniziativa della Parrocchia dei Servi di Padova, che ha come obiettivo quello di farsi carico di persone in particolari difficoltà. Vi sono, infatti, persone o famiglie che, più di altre, hanno bisogno di un aiuto concreto, e in questo periodo sono sempre tante.
In accordo con il Centro di Ascolto Vicariale, viene scelto – in questo periodo di Quaresima ogni settimana – un caso, che viene presentato durante la messa domenicale (l’anonimato è garantito); ad esso vengono dedicate le offerte raccolte in modo da offrire possibilità di nuovi inizi.
Una donna forte e combattiva
Il debito impensato, cui si prova a rispondere domenica 16 marzo, riguarda una “madre sola, con tre figli, di cui due ormai indipendenti e con famiglia propria. Convive con lei il terzo figlio, quarantenne, provato da problemi psicologici”
Qualche tempo fa la signora, per gravi problemi di salute, non ha potuto seguire la gestione domestica e nemmeno il figlio convivente è stato in grado di farlo, trascurando anche importanti pagamenti relativi all’abitazione. Questo ha comportato il formarsi di un debito, la cui effettiva consistenza è stata conosciuta solo all’arrivo di una comunicazione con i conteggi dell’amministrazione, che ha chiesto il pagamento di una somma in tempi brevi; il resto è stato distribuito in due anni a rate mensili.
La signora, pur essendo una donna forte e combattiva, si è molto preoccupata, perché non si era resa conto della gravità della situazione e anche perché i figli non possono aiutarla.
Il Centro di Ascolto cercherà di condividere con l’Assistente sociale il pagamento del debito, ma si chiede un aiuto ai fedeli, perché oltre alla somma iniziale, le rate mensili previste andranno a diminuire la piccola pensione per un lungo periodo.
La parrocchia e i Serviti
Dal settembre 2014 la parrocchia e la chiesa dei Servi, in via Roma a Padova, sono affidate ai Servi di Maria. Si trattò di un “ritorno” per iniziativa del vescovo di Padova mons. Antonio Mattiazzo. All’Ordine dei Servi di Maria era stato infatti affidato il complesso religioso fin dal 1392.
Fa parte dell’Unità pastorale della Cattedrale, con le parrocchie della Cattedrale, Sant’Andrea, di San Benedetto e di San Nicolò.
DIARIO DI COMUNITÀ / DOMENICA 16 MARZO 2025
In copertina
San Martino divide il suo mantello con un povero, L’iconografia del mantello condiviso da san Martino di Tours è proposta dalla parrocchia dei Servi per ogni invito alla carità.