• Articolo di Mario Lettieri e Paolo Raimondi •

• Papa Leone: “Ciò che dapprima si presenta come un aiuto, in realtà, a lungo andare, diventa un tormento” •
Forse Papa Leone ha sorpreso molti quando ha affermato:
“La dinamica negativa dell’usura si manifesta a diversi livelli. Ciò che dapprima si presenta come un aiuto, in realtà, a lungo andare, diventa un tormento. E questo capita anche a livello di Paesi nel mondo. Purtroppo, sistemi finanziari usurari possono mettere in ginocchio interi popoli.
“Ugualmente, non si possono trascurare quanti nei commerci usano pratiche usurarie e mercantili che provocano la fame e la morte dei loro fratelli in umanità (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2269): le loro responsabilità sono gravi e alimentano strutture di peccato inique”.
L’esperienza del Perù
Indubbiamente Papa Prevost ha visto queste pratiche predatorie nei confronti di Stati e di popoli durante la sua permanenza quasi ventennale in Perù. Questo Paese è stato uno dei più colpiti e martoriati dalle politiche usurarie praticate da attori stranieri, pubblici e privati. (…)
Alla sua prima elezione nel 1985, il presidente Alan Garcia, in seguito tanto chiacchierato e accusato di molteplici misfatti, aveva immediatamente affermato che non poteva affamare il popolo a causa del debito e dichiarò l’intenzione del governo di limitare il pagamento degli interessi a non più del 10% dell’export. L’iniziativa fu duramente osteggiata da tutti, a cominciare dalle banche americane e dal Fmi.
Quanto avvenuto in Perù naturalmente è accaduto in tutti i Paesi dell’America Latina e degli altri continenti del cosiddetto Sud del mondo.
L’inflazione produce fame
A ciò occorre aggiungere, come indica Papa Leone, anche le “pratiche usurarie nei commerci”, poiché i prezzi delle merci esportate dai Paesi del Sud erano e sono determinate in gran parte dai mercati delle commodity di Chicago e di New York nell’ovvio interesse dei compratori.
Bisogna anche aggiungere le attività speculative di una finanza senza scrupoli che spesso ha giocato, in momenti differenti, al rialzo o al ribasso dei prezzi generando fame e disperazioni in popoli interi.
Nei settori dei beni agroalimentari, la speculazione al rialzo porta all’inflazione dei prezzi del cibo e, quindi, anche alla fame per le fasce povere della popolazione, quella al ribasso provoca il fallimento dei piccoli produttori di beni di primaria necessità, e, quindi, alla mancanza di cibo.
Venerdì, 7 novembre 2025
Il testo
L’articolo ci è segnalato da uno degli autori, Paolo Raimondi. Qui si può leggere un estratto, elaborato e titolato da Euganeo.it.
Con il titolo Usura contro il Sud del mondo. Il Papa visse da vicino lo stesso dramma patito dal Perù l’articolo è pubblicato da ItaliaOggi venerdì 7 novembre 2025.
L’articolo prende spunto dal discorso di Papa Leone XIV nell’udienza del 18 ottobre 2025 alla Consulta nazionale antiusura, per i 30 anni di attività.
Gli autori
Mario Lettieri è stato sottosegretario all’Economia; Paolo Raimondi è un economista.
In copertina
Memoria di uno dei martiri contemporanei dell’America latina, il padovano padre Ezechiele Ramin. La foto è di Francesca Benciolini, assessora del comune di Padova, che nell’estate scorsa ha guidato una delegazione padovana a Cacoal in Brasile, dove padre Ramin è stato assassinato quarant’anni fa.