• Appuntamento nel decennale
dell’assassinio del giovane ricercatore friulano

• La tutela della dignità delle persone
resta la misura della democrazia •
DIARIO DI COMUNITÀ / Domenica 25 gennaio 2026
I dieci anni dall’assassinio di Giulio Regeni sono un’occasione di riflessione anche per la comunità di Cadoneghe. Il gruppo consiliare La Civica propone per domenica 25 gennaio un appuntamento che non è solo ricordo, ma ance conferma di impegno civile e di testimonianza per la verità.
Nel piccolo parco di via Pascoli
“Verità per Giulio Regeni” è stata del resto il testo dello striscione che l’amministrazione comunale di Cadoneghe, finché è stata guidata da Michele Schiavo, ha esposto sulla facciata del municipio.
A Cadoneghe, in via Pascoli, c’è anche un piccolo parco civico intitolato a Giulio Regeni. È il luogo dell’appuntamento di domenica 5 gennaio alle ore 11. La proposta del gruppo consiliare La Civica è condivisa con il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Coalizione Civica per Cadoneghe, il gruppo consiliare Enrico Scacco, l’Unione Donne in Italia e l’Anpi municipali.
Anche a Cadoneghe si conferma che a dieci anni dall’assassinio, la tragedia di Giulio Regeniti non è soltanto la storia di un giovane ricercatore friulano torturato e ucciso in un Paese straniero: l’Egitto.
Lo slogan “Verità per Giulio Regeni” è diventato un simbolo nazionale, capace di unire scuole, università, associazioni, amministrazioni locali e singole persone. La tenacia della famiglia Regeni, sostenuta da queste migliaia di persone, mostra come la pressione dell’opinione pubblica possa mantenere viva un’indagine che poteva essere soffocata da ragion di Stato e diplomazie silenziose.
Un’esigenza ancora più acuta
Certo, il processo in Italia contro quattro agenti della National Security egiziana procede tra difficoltà e ostacoli. Il fatto però che continui, che una sentenza sia prevista entro quest’anno, consente che proprio Giulio Regeni, con la sua morte, tenga al centro del dibattito il tema dei diritti umani come criterio di giudizio nelle relazioni internazionali.
Ed è un’esigenza che a dieci anni dalla sua morte si è ancor più acuita. In un mondo in cui la realpolitik tende a prevalere, la storia di Giulio ricorda che la tutela della dignità umana non è mai un elemento accessorio.
In copertina
La locandina dell’iniziativa per Giulio Regeni a Cadoneghe.