• Corso per operatori dei media alla Lumsa di Roma

• La Giornata delle Comunicazioni sociali
tra Papa Francesco e Papa Leone •
È un invito inaspettato quello rivolto da Papa Francesco ai giornalisti e ai comunicatori: “Condividete con mitezza la speranza che sta nei vostri cuori”. L’invito è nel titolo del Messaggio per la Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali del 1° giugno, reso noto dal defunto Pontefice il 24 gennaio 2025 nella memoria liturgica di san Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e dei comunicatori.
Sul tema del Messaggio l’Università Lumsa di Roma ospita nella mattinata di martedì 27 maggio un corso per giornalisti, al quale contribuiscono tra gli altri Andrea Tornielli, direttore della Direzione editoriale del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione nazionale stampa italiana e Carlo Bartoli, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
Il disarmo delle parole disarmerà la Terra
In particolare, Tornielli, Costante e Bartoli si soffermano sull’urgenza, segnalata nel Messaggio di Papa Francesco, di “disarmare la comunicazione”.
La scelta dà continuità al contenuto della Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali, anche dopo la morte di Papa Francesco.
Nell’udienza del 12 maggio scorso ai rappresentanti dei media convenuti a Roma per il Conclave, Papa Leone ha, infatti, sottolineato: “Ripeto a voi oggi l’invito fatto da Papa Francesco nel suo ultimo messaggio per la prossima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali: disarmiamo la comunicazione da ogni pregiudizio, rancore, fanatismo e odio; purifichiamola dall’aggressività. Non serve una comunicazione fragorosa, muscolare, ma piuttosto una comunicazione capace di ascolto, di raccogliere la voce dei deboli che non hanno voce. Disarmiamo le parole e contribuiremo a disarmare la Terra”.
Fanno notizia i luoghi dove sboccia la speranza
Nel magistero di Leone XIV nelle prime settimane di pontificato abbiamo sentito spesso risuonare altre speranze che Papa Francesco ha affidate ai giornalisti per la Giornata del 1° giugno.
“Mi rivolgo a voi nella consapevolezza di quanto sia necessario – oggi più che mai – il vostro lavoro di giornalisti e comunicatori. C’è bisogno del vostro impegno coraggioso nel mettere al centro della comunicazione la responsabilità personale e collettiva verso il prossimo”.
“Cercare di praticare – ha ancora scritto nel Messaggio – una comunicazione che sappia risanare le ferite della nostra umanità. Dare spazio alla fiducia del cuore che, come un fiore esile ma resistente, non soccombe alle intemperie della vita ma sboccia e cresce nei luoghi più impensati: nella speranza delle madri che ogni giorno pregano per rivedere i propri figli tornare dalle trincee di un conflitto; nella speranza dei padri che migrano tra mille rischi e peripezie in cerca di un futuro migliore; nella speranza dei bambini che riescono a giocare, sor ridere e credere nella vita anche fra le macerie delle guerre e nelle strade povere delle favelas”.
DIARIO DI COMUNITÀ / MARTEDÌ 27 MAGGIO 2025
In copertina
La locandina dell’appuntamento di martedì 27 maggio dall’università Lumsa di Roma.