Cucire e colorare la pace nel cuore di Padova

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Davanti al municipio si forma
una delle “10, 100, 1.000 Piazze di Donne per la Pace”

Tessere, cucire, rammendare, ricamare – scrivono Centro Pandora e Donne in Nero Padova – sono
il contrario di demolire, strappare, distruggere

Sabato 28 marzo Padova è una delle “10, 100, 1.000 Piazze di Donne per la Pace”.  Tessere la pace contro la guerra è il contenuto dell’iniziativa nazionale che colora le piazze di 125 comuni italiani con arazzi, bandiere, tappeti, teli che invitano alla pace teli.

Le partecipanti sono, infatti, invitate a faree portare in piazza uno o due pannelli di stoffa colorata (misure 60×60 cm oppure 60×90 cm) su cui scrivere, ricamare, dipingere, intrecciare con nastri parole di pace e contro la guerra. I pannelli possono contenere anche disegni, fotografie o dipinti.

L’esperienza storica femminile

L’appuntamento a Padova è dalle 10 alle 13davanti a Palazzo Moroni in via VIII Febbraio. Qui l’iniziativa è organizzata da Centro Pandora e Donne in Nero Padova. Partecipano con loro le associazioni Udi di Cadoneghe, Lottodognimese, la Casa delle Donne di Padova, Associazione per la pace, Donne di Ponte San Nicolò.

Oltre che a Padova, una delle “10, 100, 1.000 Piazze di Donne per la Pace” si anima in Veneto anche a San Donà di Piave (Piazza Indipendenza), Mestre (Piazza Ferretto) e Vicenza (Piazza dei Signori).

“Tessere, cucire, rammendare, ricamare – scrivono Centro Pandora e Donne in Nero Padova nella presentazione – sono attività che richiedono pazienza e competenza, utili per la bellezza e per la vita, il contrario di demolire, strappare, distruggere. Fanno parte dell’esperienza storica femminile di attenzione e cura delle relazioni umane, esperienza di cui siamo orgogliose e che dobbiamo far valere contro la logica maschile della forza e del dominio che rischia di annientarci”.

Le associazioni promotrici

La mobilitazione delle donne è urgente, scrivono ancora le due associazioni padovane.

“Tutti i dispositivi legali che gli uomini si sono dati per limitare l’uso della forza e della contrapposizione armata sono saltati. Siamo in balia di un potere internazionale in mano a uomini senza scrupoli e senza morale”.

Per questo, “faremo risuonare il nostro NO alla guerra fino a che non diventi un boato tale da costringere il governo ad assumere una posizione chiara e netta di stop al riarmo e di rifiuto della guerra”.

In copertina

Uno degli arazzi realizzati n Italia per la manifestazione nazionale di sabato 28 marzo.

About Us

In time of ancient gods, warlords and kings, a land in turmoil cried out for a hero. She was Xena, a mighty princess forged in the heat of battle. The power. The passion.