Gli Stati Uniti preparano il funerale del dollaro

/

Articolo di Mario Lettieri e Paolo Raimondi

Brindano le criptovalute: Trump intende
rendere gli Usa “la capitale cripto del pianeta”

La settimana cripto del Congresso Usa, appena conclusa, segna il completo stravolgimento della politica monetaria e finanziaria americana e internazionale. Sotto il tappeto della propaganda mediatica, che esalta il successo della cripto finanza “finalmente regolata e trasparente”, si nasconde la morte del dollaro e della Federal Reserve. 

Stablecoin vietate ai deputati, ma non al presidente

La legge nota come Genius Act sulle stablecoin è stata votata da una larga maggioranza bipartisan anche alla Camera e subito sottoscritta da un eccitato presidente Trump. The Donald è il primo promotore e banditore delle criptovalute che intende rendere gli Usa “la capitale cripto del pianeta”. (…)

La legge proibisce ai parlamentari eletti e agli alti funzionari dell’esecutivo di lucrare sull’uso delle stablecoin, cosa che invece i ministri e anche il presidente possono fare. D’altra parte il coinvolgimento personale di Trump nelle criptovalute è arcinoto. (…)

Al di là di tante parole e giustificazioni, si permette a privati di creare nuove monete, nuova liquidità, alternativa al dollaro, con cui operare nel sistema dei pagamenti. (…)

“Oggi mi gioco tutto”

 Naturalmente il mondo delle criptovalute è in visibilio. Il bitcoin ha superato il valore di 120.000 dollari; la criptovaluta ether è aumentata del 20% in una settimana.

In tutto questo Trump si rivela essere non tanto un businessman, un uomo d’affari, bensì un “gambler”, un giocatore d’azzardo. Il suo slogan è quello di una pubblicità di scommesse online “Oggi mi gioco tutto”. Sul tavolo verde c’è il futuro del dollaro.

Venerdì, 25 luglio 2025

Il testo

L’articolo ci è segnalato da uno degli autori, Paolo Raimondi. Qui si può leggere un estratto, elaborato e titolato da Euganeo.it.

Con il titolo Trump gioca con le criptovalutel’articolo sulla “cryptoweek” americana è pubblicato da ItaliaOggi venerdì 25 luglio 2025

Gli autori

Mario Lettieri è stato sottosegretario all’Economia; Paolo Raimondi è un economista.

In copertina

La vignetta è di Ruben L. Oppenheimer per il quotidiano olandese NRC.

Vignettista politico, illustratore, amante del whisky (whisky, non whiskey: scozzese e non americano, tiene egli stesso a precisare nella presentazione), Ruben L. Oppenheimer (1975) è un disegnatore olandese, noto per le sue vignette politiche. Ha studiato graphic design presso la Maastricht Academy of Fine Arts e illustrazione presso la Karel de Grote-Hogeschool di Anversa. Oppenheimer lavora come freelance per diversi giornali olandesi e belgi, tra cui De Standaard, De Gelderlander, Leeuwarder Courant, NRC Handelsblad e NRC Next. Le sue vignette vengono spesso pubblicate con la firma Rubenl.nl..

NRC (originariamente NRC Handelsblad) è uno dei principali quotidiani dei Paesi Bassi, noto per il suo approccio liberale-progressista, la sua attenzione alla qualità giornalistica e l’approfondimento dei temi politici, economici e culturali. Riassume così la sua missione: “Onafhankelijke, integere en transparante journalistiek die diep graaft en breed kijkt”, offrire un giornalismo indipendente, onesto e trasparente, che scava a fondo nei fatti con una visione ampia del mondo.

About Us

In time of ancient gods, warlords and kings, a land in turmoil cried out for a hero. She was Xena, a mighty princess forged in the heat of battle. The power. The passion.