• Indicato come presidente della Regione dalla coalizione delle forze politiche e civiche di centrosinistra

• Una figura autorevole, capace
di parlare al Veneto nella sua pluralità •
Giovanni Manildo è un nome noto ai trevigiani, che l’hanno votato come sindaco. È un nome noto alla politica veneta, cui ha contributo anche prima e dopo il suo mandato da sindaco. Da questa settimana è il nome che tutti i veneti conoscono come candidato alla presidenza della loro Regione.
“La coalizione delle forze politiche e civiche di centrosinistra che oggi si è riunita – composta da Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Veneto che Vogliamo, la Rete delle Civiche Progressiste, +Europa, Volt Europa, Partito Socialista Italiano e Movimento Socialista Liberale – annuncia con soddisfazione la candidatura di Giovanni Manildo alla presidenza della Regione Veneto”.
La notizia è stata data mercoledì 9 luglio. Sabato 12 luglio Andrea Martella, segretario del Partito Democratico veneto, ne rende conto nella sua nota settimanale agli iscritti.
“Con la scelta del candidato presidente, le forze politiche e civiche di centrosinistra hanno compiuto un passo importante e atteso. Sarà Giovanni Manildo a guidare la coalizione più ampia e coesa mai presentata alle elezioni regionali del Veneto”.
Guidati dalla bussola dell’unità
Il nome conta per le elezioni e per il futuro governo del Veneto. Prima e dopo le elezioni conta anche il metodo che ha dato il nome al candidato del centrosinistra regionale. Andrea Martella ci tiene e lo illustra compiutamente.
“Si tratta del frutto di un lavoro collettivo, svolto con serietà, ascolto e senso di responsabilità. Un percorso che, come Partito Democratico, abbiamo voluto promuovere con pazienza, rigore e determinazione.
“Perché la nostra bussola, fin dall’inizio, è stata una sola: l’unità. L’unità del partito, l’unità della coalizione, l’unità di una proposta politica credibile e alternativa alla destra, capace di parlare all’intero Veneto. Abbiamo ascoltato i territori, coinvolto i cittadini attraverso le Primarie delle Idee, costruito una visione comune sulle grandi priorità: sanità, lavoro, giovani, casa, sviluppo economico e sostenibilità ambientale.
“La scelta di Giovanni Manildo nasce da questo percorso. È stata condivisa e maturata nel confronto tra sensibilità diverse, con l’obiettivo di individuare una figura autorevole, capace di rappresentare l’intera coalizione e di parlare al Veneto nella sua pluralità”.
Amministratore capace e innovativo
A dare “contenuto” al nome è invece la nota di annuncio della candidatura da parte della coalizione di forze politiche e civiche di centrosinistra.
“Già sindaco di Treviso, avvocato, figura radicata e riconosciuta per il suo profilo professionale e la sua sensibilità sociale e ambientale, Manildo rappresenta lo spirito con cui il centrosinistra ha voluto costruire il proprio progetto: largo, aperto, plurale, capace di unire forze politiche e istanze civiche, visioni e territori.
“Giovanni Manildo è un amministratore capace e innovativo, una figura autorevole e credibile, in grado di parlare a tutto l’elettorato veneto. Con lui vogliamo proporre un nuovo progetto al Veneto: un’alternativa vera alla destra, dopo trent’anni di governo ininterrotto”.
La sanità in testa alle priorità
Anche per la coalizione la scelta del candidato presidente è funzionale al progetto e al programma per il Veneto e più puntualmente per le persone venete.
“La scelta di Manildo è coerente con il metodo condiviso dalla coalizione fin dall’inizio: avvenuta tramite una discussione aperta, partecipata e costruita sulle idee. Un progetto per il Veneto dei prossimi cinque anni che il Veneto attende da troppo tempo.
“Le priorità che siamo chiamati oggi a interpretare sono il rilancio della sanità pubblica, le politiche per i giovani, l’emergenza abitativa, il lavoro, l’ambiente, la cultura, la competitività e lo sviluppo della Regione.
“Con Giovanni Manildo candidiamo una persona che ha saputo unire, ascoltare, innovare, e che saprà farlo ancora di più parlando alla società della nostra terra, senza barriere. Una persona che saprà interpretare la voglia di riscatto di un Veneto che ha bisogno di futuro”.
Sabato, 12 luglio 2025
In copertina
Giovanni Manildo proposto ai veneti come presidente della Regione dalla coalizione delle forze politiche e civiche di centrosinistra. Si tratta di una scelta tempestiva. “Oggi, mentre il centrodestra litiga, si divide, tenta di rinviare persino le elezioni, noi – scrive il segretario regionale del Partito Democratico Andrea Martella – siamo pronti a presentare un progetto, una squadra, la nostra visione alternativa al modello di potere del centrodestra: un sistema logoro e ormai al tramonto, fondato sull’idea di un uomo solo al comando”.