• In municipio la mostra aperta
per quattro settimane fino al 28 aprile

• Si possono conoscere le persone
che hanno ideato e costruito l’Unione Europea •
Quattro settimane per guardare l’Europa negli occhi. Piove di Sacco è dall’1 al 28 aprile la sede della mostra “Le madri e i padri fondatori dell’Unione europea”. Per i cittadini è possibile visitare la mostra con ingresso libero dal lunedì al sabato nell’atrio del municipio di Piove di Sacco, con gli orari di apertura del municipio.
Gli occhi con cui guardare l’Europa sono quelli di donne e uomini che hanno contribuito, con il loro costante impegno, a trasformare l’Unione Europea da sogno in realtà. I loro volti e le loro proposte sono il contenuto del percorso espositivo costituito da ventidue pannelli in italiano e inglese e proposto da Europe Direct Venezia Veneto del Comune di Venezia in collaborazione con il Comune di Piove di Sacco e la Provincia di Padova, partner della sub-rete veneta Europe Direct.
Tre italiani: De Gasperi, Iotti, Spinelli
Filo conduttore della mostra è la convinzione di queste 8 donne e di questi 13 uomini che i popoli dell’Europa, pur restando fieri della loro identità e della loro storia nazionale, fossero decisi a superare le antiche divisioni e a costruire insieme il loro comune destino. Tre sono i pannelli dedicati agli italiani: Alcide De Gasperi, Altiero Spinelli e Nilde Iotti.
Le altre “Madri fondatrici” sono: Marga Klompé, Anna Lindh, Melina Mercouri, Nicole Fontaine, Ursula Hirschmann, Louise Weiss e Simone Veil.
Tra i “Padri fondatori” sono ricordati: Konrad Adenauer, Joseph Bech, Johan Willem Beyen, Winston Churchill, Walter Hallstein, Sicco Mansholt, Jean Monnet, Robert Schuman, Paul-Henri Spaak, Helmut Kohl e François Mitterand.
Inaugurazione con il sindaco Lucia Pizzo
Quella di Piove di Sacco è una delle tappe della mostra didattica “Le Madri e i Padri Fondatori dell’Unione europea” offerta dal servizio Europe Direct Venezia Veneto, punto informativo dell’Unione europea attivo sul territorio Veneto, su documentazione ufficiale della Commissione Europea.
Gli studenti piovesi hanno già avuto l’occasione di un primo incontro con queste figure durante l’inaugurazione della mostra fatta dal sindaco Lucia Pizzo.
Sono – riassume la Commissione europea – combattenti della Resistenza, sopravvissuti all’Olocausto, personaggi politici e persino una stella del cinema: i leader visionari descritti in questa sezione hanno ispirato l’Europa come la conosciamo oggi.
Molti di loro si sono adoperati per porre fine agli orrori di due guerre mondiali e per promuovere la pace e la solidarietà, agendo da paladini dei valori fondamentali su cui si fonda l’UE:
- libertà, democrazia e uguaglianza
- rispetto della dignità umana, dei diritti umani e dello Stato di diritto
- solidarietà e protezione per tutti.
Con loro, molti altri hanno ispirato il progetto europeo e hanno lavorato instancabilmente per realizzarlo; hanno contribuito a sviluppare i sistemi fondanti della stabilità economica e dell’euro e hanno promosso la ricca eredità culturale e la diversità linguistica dell’Europa.
Giovedì 3 aprile 2025
In copertina
Simone Veil, una delle Madri fondatrici dell’Europa, in un’infografica della Delegazione del PD al Parlamento Europeo.
Giurista, politica e femminista, Simone Veil (Nizza, 13 luglio 1927 – Parigi, 30 giugno 2017) fu ministra della Sanità in Francia tra il 1974 e il 1979. In quell’anno divenne membro del Parlamento europeo e fu eletta sua presidente, rimanendo in carica fino al 1982. Fu dunque la prima presidente del Parlamento direttamente eletto e la prima donna ad aver ricoperto questo ruolo.
Eravamo convinti che, se i vincitori del 1945 non fossero riusciti a raggiungere una riconciliazione rapida e completa con la Germania, le ferite di un’Europa già lacerata tra Est e Ovest non sarebbero mai guarite, e il mondo sarebbe quindi andato incontro a un altro conflitto ancora più devastante di quelli precedenti. Simone Veil