La “via crucis” dell’Amazzonia disegnata da padre Ramin

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Il missionario padovano assassinato nel 1985 ha accostato la Passione di Cristo alla vita dei campesinos

Una mostra a Roma rivela una continuità profetica
tra il Vangelo e la storia, tra la Croce e le croci di oggi

“Passione Amazzonia”: titolo di una mostra di disegni, ma prima è stato il tema di una vita.

Vita e disegni sono quelli del padovano padre Ezechiele Ramin, missionario comboniano e oggi Servo di Dio, ucciso a Cacoal in Brasile, nel 1985, mentre difendeva i diritti dei popoli indigeni e dei contadini senza terra.

Alla Pontificia Università della Santa Croce

La mostra “Passione Amazzonia” è allestita dall’8 al 16 aprile 2026 alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma (nella sede di Palazzo di Sant’Apollinare, a pochi passi da Piazza Navona). È promossa dall’associazione Terra e Missione Aps, in collaborazione con l’Ufficio per la cooperazione missionaria della diocesi di Roma, i Missionari Comboniani, il Movimento Laudato Si’ e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare

Il percorso espositivo si articola in 12 pannelli che mettono in dialogo disegni di padre Ramin sulla Passione di Cristo con altri suoi disegni sulla vita dei popoli dell’Amazzonia. Gli uni e gli altri sono stati realizzati da padre Lele durante gli anni di missione in Brasile. Nel cuore dell’autore ed ora agli occhi del visitatore della mostra rivelano una continuità profetica: quella tra il Vangelo e la storia, tra la Croce e le croci di oggi.

Sul percorso del Sinodo promosso da Papa Francesco

Sia con i disegni a carboncino o a pennarello di padre Ramin, sia attraverso immagini, testi e meditazioni audio, la mostra accompagna il visitatore in un itinerario che intreccia fede e storia, denuncia e speranza. Le ferite dell’Amazzonia, prodotte da ingiustizie, sfruttamento e violenze, diventano rivelazione: consentono di sentir risuonare il grido dei poveri e della terra, ma anche di immaginare la possibilità di una rinascita.

“Passione Amazzonia” si inserisce quindi nel cammino della Chiesa dopo il Sinodo per l’Amazzonia promosso da Papa Francesco, fanno notare i comboniani, e richiama l’urgenza di un impegno condiviso per un futuro più umano, in cui la cura del creato e la difesa dei più vulnerabili siano al centro della vita ecclesiale e sociale.stito religioso” da chi pretende di indossarlo per fare la guerra.

Giovedì, 9 aprile 2026

In copertina

Due campesinos dell’Amazzonia trasportano un sudario. Padre Lele Ramin ha disegnato questa scena per la Settimana Santa del 1985 e l’ha accompagnata con una citazione di san Paolo dalla seconda Lettera ai Corinzi: “Come moribondi, eppure eccoci viventi” (2 Cor 6,9).


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In time of ancient gods, warlords and kings, a land in turmoil cried out for a hero. She was Xena, a mighty princess forged in the heat of battle. The power. The passion.