• Oltre alla scheda per il referendum
riceveranno quella per le elezioni suppletive alla Camera •

• L’informazione locale si è assai poco interessata pur trattandosi di un voto sui rappresentanti territoriali •
• Rubano (Padova), 11 marzo 2026 •
Ragazzi,
abbiamo un problema serio, un problema di mancanza di informazione.
È evidente in questi giorni: tantissime persone ignorano che il 22 e 23 marzo, oltre al referendum, siamo chiamati a votare anche per le elezioni suppletive per la Camera dei Deputati.
Sì, sì, al seggio ci verranno date due schede: una per il referendum e una per le elezioni suppletive.
Antonino Stivanello candidato nel Padovano
Quanti di voi sanno cosa sono le elezioni suppletive? Sono quelle elezioni che consentono di votare colui o colei che andrà a coprire in Parlamento un posto lasciato vacante da un altro deputato o senatore.
È il caso nostro! E dico nostro intendendo:
– i Comuni che si trovano a ovest di Padova;
– molti Comuni della zona Colli;
– tutti i Comuni a nord di Padova, cioè tutta l’Alta padovana.
Si tratta del Collegio Veneto 2 della Camera. Siamo chiamati ad eleggere il sostituto di Massimo Bitonci che ha liberato il seggio alla Camera dei Deputati dopo la nomina in Regione Veneto nel novembre scorso.
In questo nostro collegio, il candidato unitario del centrosinistra è Antonino Stivanello e io vi invito a votarlo. Antonino è un amico, è stato Sindaco di Vigonza ed è un amministratore di lungo corso e grande esperienza.
Giacomo Bovolenta candidato in Polesine e Bassa padovana

In tutta Italia c’è solo un altro Collegio che vota per le supplettive e sapete dov’è?
Sempre in provincia di Padova!
È il Collegio Veneto 1 che comprende molti Comuni della Bassa Padovana e tutto il Polesine; qui si vota per coprire il seggio vacante in Parlamento lasciato libero da Alberto Stefani diventato Presidente della Regione Veneto.
Qui il candidato unitario del centrosinistra unito è Giacomo Bovolenta, avvocato di Porto Viro.
Ecco, spero di essere stata utile, di aver chiarito un po’ le idee a qualcuno.
Domenica 22 e lunedì 23 andiamo a votare: per il NO alla modifica della Costituzione e per eleggere i nostri candidati!
Sabrina Doni
Commenta Tino Bedin
Prima di tutto completiamo le informazioni di Sabrina Doni, segretario provinciale del Partito Democratico padovano, con l’elenco dei comuni nei quali gli elettori riceveranno anche la scheda per l’elezione di un deputato.
Sono i comuni che compongono rispettivamente il collegio uninominali 1 e il collegio uninominale 2 della circoscrizione Veneto 2.
In questi comuni due schede per gli elettori
Veneto 2 – U01
Provincia di Padova: Agna, Anguillara Veneta, Arquà Petrarca, Bagnoli di Sopra, Baone, Barbona, Boara Pisani, Borgo Veneto, Carceri, Casale di Scodosia, Castelbaldo, Cinto Euganeo, Este, Granze, Lozzo Atestino, Masi, Megliadino San Vitale, Merlara, Monselice, Montagnana, Ospedaletto Euganeo, Pernumia, Piacenza d’Adige, Ponso, Pozzonovo, San Pietro Viminario, Sant’Elena, Sant’Urbano, Solesino, Stanghella, Tribano, Urbana, Vescovana, Vighizzolo d’Este, Villa Estense, Vo’.
Provincia di Rovigo: tutti i comuni
Veneto 2 – U02
Borgoricco, Cadoneghe, Campo San Martino, Campodarsego, Campodoro, Camposampiero, Carmignano di Brenta, Cervarese Santa Croce, Cittadella, Curtarolo, Fontaniva, Galliera Veneta, Galzignano Terme, Gazzo, Grantorto, Limena, Loreggia, Massanzago, Mestrino, Noventa Padovana, Piazzola sul Brenta, Piombino Dese, Rovolon, Rubano, Saccolongo, San Giorgio delle Pertiche, San Giorgio in Bosco, San Martino di Lupari, San Pietro in Gù, Santa Giustina in Colle, Selvazzano Dentro, Teolo, Tombolo, Torreglia, Trebaseleghe, Veggiano, Vigodarzere, Vigonza, Villa del Conte, Villafranca Padovana, Villanova di Camposampiero.
La rappresentanza territoriale
Si tratta, come detto, di collegi uninominali: cioè di elezioni nelle quali viene eletto un solo candidato, quello che prende più voti (anche uno solo in più).
Sono i collegi in cui, proprio per questa caratteristica, il parlamentare eletto dovrebbe avere uno strettissimo legamento con il territorio, in quanto ne assume la rappresentanza complessiva; nel caso di domenica 22.23 marzo, alla Camera dei Deputati.
Proprio queste caratteristiche “territoriali” delle elezioni suppletive rendono ancora più singolare il “silenzio informativo” che le sta accompagnando. Gli organi di informazione locali (carta e tv) le stanno di fatto ignorando. I candidati si danno un po’ da fare sui personal media, ma la gran parte degli elettori – come giustamente osserva Sabrina Doni – non sono stati “avvertiti” che ai seggi avranno la possibilità di eleggere il deputato di territorio.
Eppure, il confronto politico è interessante non solo per la gran parte della provincia di Padova e per l’intera provincia di Rovigo. L’anno prossimo ci saranno le elezioni parlamentari generali e questa anteprima, limitatissima ma in un territorio “speciale” dal punto di vista degli orientamenti elettorali, avrebbe dovuto incuriosire sia nella proposta sia nel risultato.
In copertina
Uno dei volantini elettorale di Antonino Stivanello.